Friuli: in barca alla scoperta della laguna di Grado

Ci sono delle idee che nascono così dal niente: “prossimo anno vacanze in Croazia con barca per girare le varie spiagge”. E poi ci sono amici che approvano le idee e anzi, già cominciano ad organizzare: “domani andiamo al mare, … Continua a leggere

tipi da spiaggia… #2

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E’ il padre a cui è stato affidato l’arduo compito di mettere la crema per il sole al figlio.
A fine operazione:
– il barattolo di Nivea, scartato sotto i miei occhi, è finito.
– il bambino è completamente bianco… di crema!
– è impossibile che tutta quella crema asciughi velocemente.
– il bambino vuole tornare a giocare con la sabbia.
– il bambino sembra una cotoletta.

Evviva i papà!!!!

 

Comunque, su That’s Smart Way è appena stato pubblicato un nuovo articolo con le mie spiagge di Rodi preferite… dateci un’occhio! 😉

Snapchat… chi??

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Ebbene, dopo mesi e mesi in cui ne sentivo parlare, ho deciso di provare Snapchat… male!
Snapchat, per chi non lo sapesse (ma ormai chi è che non lo sa???) è la novità in fatto di social network.

Registri dei video, scatti delle foto, metti un paio di filtri e condividi….
Il tutto è visibile solo da chi ti segue e solamente per 24h, poi puff… sparisce tutto e si ricomincia!

Ammetto, io all’inizio ero piuttosto restia a lasciarmi trasportare, per lo più seguivo un paio di profili che mi interessavano ma non pubblicavo nulla.
Adesso, un pochino alla volta, sto iniziando anche io a condividere perché il bello è proprio il fatto che sparisce tutto nel giro di 24ore.
Cioè, non fai neanche in tempo a vergognarti… è già stato cancellato!
Diciamo che per me che sono molto timida è un buon modo per iniziare a mettermi in gioco.

I profili che seguo registrano moltissimi Snap ogni giorno, praticamente raccontano tutta la loro giornata… io, sarò sincera, registro per lo più quando sono in viaggio perché dai… io di giorno lavoro, cosa faccio?! vi registro 8 interminabili ore seduta davanti ad un computer?!

Quindi… tutto ciò per dirvi che io sono su Snapchat e quando viaggio registro diversi Snap, quindi, se vi va, seguitemi e venite in giro con me!!!
Nella foto sopra vedete il mio nome Snapchat “thatsmartway” quindi (ma quante volte ho già detto “quindi” in questo post?!) se ancora non ce l’avete, scaricate l’App e iniziate a Snapchattare anche voi… vedrete che alla fine diventa una droga!

tipi da… treno #2

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I miei preferiti… quelli costretti ad un rientro anticipato dall’adunata degli alpini.

Un lungo viaggio in treno, orario aperitivo, scorte da finire.

Salatini, bicchieri di plastica, portabottiglia d’eccellenza e bottiglia di rosso!!

Finita la bottiglia nel giro di mezz’ora, poi sonnellino fino a casa!

 

La parte autentica della Repubblica Dominicana

That's Smart Way - Repubblica Dominicana

Non bastano spiagge di sabbia bianca e mare dai colori mozzafiato per farti entrare un Paese nel cuore.
Certo, aiutano, ma c’è bisogno di qualcosa in più…
Per apprezzare un Paese devi conoscerlo anche al di fuori delle zone riservate ai turisti,devi farti trasportare nel vivo della vita locale, devi conoscere persone del posto…
Io mi sono innamorata della Repubblica Dominicana appena sono scesa dall’aereo, ma solo dopo averla guardata da diverse angolazioni ho capito che era amore vero.

Sul mio blog “That’s Smart Way“, trovate il racconto del nostro “safari” nel vivo della Repubblica Dominicana.

tipi da… ufficio #2

è quello che entra con lentezza esasperante e quando finalmente è a due passi dal bancone… STOP!
L’orologio ha fatto “dlin”
Vuoi non mettere in mostra il fatto di avere un Apple Watch?!
Giammai!!!
… e fu così che io ho, pazientemente, ascoltato il suo orologio leggergli la mail appena arrivata!

Tecnologia, ti prego, portami via!!!!!

P.S. Se non l’avete ancora fatto, leggete il mio ultimo articolo
“A Brunico non serve la neve per essere felici”

tipi da… mercatini di Natale #2

è il buon padre di famiglia che ha prenotato con largo anticipo un weekend in montagna per il ponte dell’Immacolata, già pregustandosi lunghe sciate e birrino ad alta quota, mentre la moglie seguiva i bimbi alla scuola sci.

Fregatura: quest’anno la neve non si è ancora vista neanche in cartolina.

Soluzione trovata dalla moglie: mercatini di natale… siiiiiii!!!

Avvistata allegra famigliola in quel di Brunico: la bimba (circa 3 anni) piangeva disperata perchè le era caduto il lecca-lecca gigante, bambino (circa 5 anni) mangiava un panino con wurstel e ketchup (o meglio, mangiava il wurstel e il ketchup era ovunque, in particolar modo sui vestiti e sulle mani), padre disperato cercava di consolare la piccola e non farsi sporcare il Moncler nuovo dal figlio, moglie rilassatissima che in tutta scioltezza si mette in posa e chiama il marito… “caro, veloce, vieni a farmi una foto mentre guardo questa bancarella”.

… quando pensi di avere un’idea geniale e poi si intromette il karma…

tipi da… supermercato #1

E’ quello alto e magro, dall’aria antipatica e la faccia da studente fuori corso, che al banco dei salumi chiede:

  • mezzo etto di prosciutto cotto
  • mezzo etto di speck
  • una decina di olive nere

e infine…. 50gr di ricotta ( ovvero un niente), e quando la commessa gli dice “sono 70gr, posso lasciare?”, lui imperterrito risponde che no, lui vuole solo 50gr.

… spero che le olive fossero almeno una dozzina!

tipi da… fai da te #6

E’ la sorella della nonna di Titti (inteso l’uccellino giallo dei cartoni animati), con la borsina al braccio e il cappellino rosso in testa.
Entra in negozio e…
Lei: “oh, quanto legno”Io: “eh si, signora, noi vendiamo legno”
Lei: “oh bene, bene…”
La guardo prendere in mano un barattolino di colla liquida, gli occhi le si illuminano e si gira verso di me speranzosa
Lei: “E’ olio per la macchina da cucire?”

Io, giuro, adoro i miei vecchietti!

è tutta questione di priorità

Sabato pomeriggio, svendita in un negozio di articoli per la casa che normalmente ha prezzi improponibili (restano improponibili anche con gli sconti!), ci trascino Lui che, di vedere piatti e bicchieri, proprio non ha voglia.

Mi addentro tra gli scaffali alla ricerca di cucchiaini da finger food (elemento essenziale nella cucina della mia casina!) e trovo qualcosa di talmente stupido e costoso che voglio farlo vedere a Lui, lo chiamo…. lo torno a chiamare…. mi guardo in giro… è fermo, incantato, davanti ad un mastodontico barbecue!

Mi avvicino temendo il peggio… “Amore?!” si gira con una faccia estasiata “Ma hai visto che bello?! Dobbiamo prenderlo!”

Allora, questo “dobbiamo”, al plurale, proprio non ci sta! Abbiamo si e no una casa, è piccolissima, abbiamo una terrazza si, ma piccola anche quella, non abbiamo un letto… eppure ci serve un barbecue gigante!

La commessa ci porta mille cataloghi, compreso un depliant con ricettine sfiziose (dice lei!), e comincia a raccontarci dei miracoli che questo barbecue può compiere, delle meraviglie a cui assisteremo, della bellezza di avere un tale articolo nella propria casa “… è prodotto da una piccola azienda locale… solo pochi pezzi…”, insomma non possiamo farcelo scappare “… e poi costa solo € 4800!”

Quanto?! Dopo lo shock iniziale mi rendo conto che questo è il tipo di notizia che farà sparire dalla mente di Lui qualsivoglia brama di avere un barbecue (che tra l’altro, conoscendolo, non userà mai), quindi felice lo guardo…. panico! Ha ancora lo sguardo estasiato! “Lo prendiamo?!”

Ringrazio la commessa, le torno i cataloghi, le chiedo di dimenticarsi di noi e di non fare mai più entrare Lui e lo trascino fuori!

n.d.r. è seguita una mezz’ora di “ma perchè non vuoi prenderlo?” “potremmo fare a metà dei soldi” “ma hai visto quanto era bello?!” “hai sentito che ha detto che cucina senza fare fumo, senza far rilasciare liquidi alla carne, senza sporcarsi…” “guarda che secondo me ha detto € 3800, non € 4800”